decreto balduzzi

    L’Italia che gioca, dalle slot al casinò legale online: i numeri dell’azzardo

    casino legale in italia

    casino legale in italia

    Quando si parla di gioco d’azzardo, che sia fisico oppure praticato in un casinò legale online, non si comprende appieno la dimensione del fenomeno. Talvolta lo si sopravvaluta, complici i notiziari o l’agenda politica, che pone il problema del gioco in primo piano. Altre volte si crede di vivere in una realtà in cui il gioco è poco diffuso, ma i numeri dicono il contrario.

    In internet sono frequenti gli articoli che parlano di statistiche, con toni più rassicuranti o allarmistici. Partendo dal presupposto che il gioco va visto e vissuto come un divertimento, facciamo un breve viaggio nella nostra penisola alla ricerca dei numeri del gioco.

    Consideriamo in questi dati il gioco nella sua interezza, da quello praticato al casinò legale, a quello nella tabaccheria sotto casa.

    Cerchiamo di comprendere qual è la tendenza al gioco nelle varie zone e come varia anche a livello regionale la propensione al gioco d’azzardo.

    Casino legali in Italia

    Casinò legale, slot, vlt: le zone del Paese in cui si gioca di più

    I dati relativi al gioco d’azzardo più completi a disposizione sono relativi al 2017, ma chiaramente tra qualche mese avremo a disposizione quelli per il 2018. In base a tali dati, si evince come tra le regioni in cui si gioca di più vi siano la Lombardia e il Piemonte. Questo dato di per sé non dice molto, considerato che andrebbe correlato ad altri parametri. Ad esempio queste due regioni sono quelle in cui il reddito pro-capite è maggiore. Ma restando nell’ambito dei soli dati relativi al gioco, vi è una cittadina che fa segnare il record assoluto.

    Si tratta di una sorta di casinò legale piccolo e affollato: Caredanablot, comune in provincia di Vercelli. Qui gli abitanti hanno speso nel corso del 2017 circa 2.863 € pro capite. Il dato pone il comune al primo posto su 7954 comuni italiani. Si tratta di un piccolo paese di poco più di 1.100 abitanti, con un reddito pro-capite di oltre 23 mila euro.

    In totale gli abitanti, nel corso del 2017, hanno speso al casinò legale online, nelle slot, e in giochi come lotto, lotterie e scommesse ben 32,19 milioni di euro. Ne hanno vinti in tutto 26,79 milioni, quindi a conti fatti la spesa netta è stata di 4,5 milioni.

     

    I giochi al casinò legale delle province e delle città

    Se lasciamo i comuni e ci spostiamo ai capoluoghi di provincia, Prato si guadagna il primo posto. Qui le giocate sono pari a 3.320 € a testa, con un redito di 18,928 € pro-capite. Si noti come il reddito sia molto più basso di quello del piccolo comune del vercellese. Con questi dati Prato si piazza al 144 posto tra tutti i comuni. Il che ci fa dedurre che nei piccoli centri si gioca di più che nelle città.

    Se diamo un’occhiata ai grandi centri metropolitani la situazione si fa interessante.

    La nostra capitale, Roma, spesso dipinta come un casinò legale per via dell’abbondanza di slot, in classifica è alla posizione 868, con 1.476 € pro capite giocati. Qui i giochi preferiti sono senza dubbio le macchinette Vlt, poi le slot machine, quindi le lotterie istantanee, le scommesse sportive.

    Al contrario di quanto si potrebbe immaginare nella città di Napoli si gioca meno che a Roma. Qui nel 2017 sono stati giocati 1.285 € pro capite, per cui la metropoli partenopea si piazza alla posizione 1.174 su quasi 8.000 comuni italiani. Tra le grandi città Milano è quella in cui si gioca di più: 1.633 € a testa. C’è da dire però che il reddito milanese è molto più altro di quello romano o napoletano, ammontando a più di 30 mila euro, a fronte di quasi 20 di Napoli e i 24.800 di Roma.

    Articoli Consigliati